Cocciopesti 

Il cocciopesto è una pozzolana artificiale ottenuta da laterizi minutamente frantumati fino ad ottenere la voluta granulometria; il nome deriva direttamente dal materiale ottenuto con la frantumazione in cocci di tegole o coppi.

Il cocciopesto, in parziale o totale sostituzione della sabbia alluvionale, veniva utilizzato per il confezionamento di malte a base di calce aerea (Idrossido di calcio, Ca(OH)2) le quali, in assenza di questo aggregato reattivo, non potevano indurire se non a contatto con l’aria. Attraverso il processo chimico noto come carbonatazione, l’aggiunta di questo aggregato veniva quindi effettuata in funzione idraulicizzante, anche se il grado di idraulicità ottenibile è inferiore a quello che deriva dall’uso della pozzolana.

La tecnica era conosciuta fin dai Fenici, ma fu perfezionata dai Romani (opus signinum) che, come citava Vitruvio, utilizzavano il cocciopesto come impermeabilizzante (rivestimento di fondo e pareti di vasche in muratura o di cisterne) e comunque in alternativa, o assieme alla pozzolana, per la preparazione di malte a presa idraulica.

Il cocciopesto è presente nell’edilizia storica e nell’architettura di varie città italiane come malta per murature, intonaci, finiture e anche come componente per pavimentazione. E’ perciò importante in fase di restauro poter disporre di cocciopesti di qualità (ottenuti da materie prime pure provenienti da argille selezionate) per avere prodotti che ridiano agli edifici lo splendore di un tempo.


Pavimento Coccio Ferrarese

Dall’antica tradizione edile un esclusivo pavimento rustico decorativo in cocciopesto ideale sia per restauri di pregio si per un costruire secondo canoni architettonici tradizionali.

CoccioAntico: nato per essere cocciopesto



Ultime News:

08 Febbraio 2013

Titolo

Contenuto della news, descrizione in breve dell'evento o dell'attività...

Ricerca: