Nella produzione delle malte per l’edilizia l’inerte è il materiale che compone prevalentemente il prodotto nella misura del 70/80%. Oggi quasi tutti i produttori di malte utilizzano prevalentemente sabbie di carbonato di calcio, inerte di scarsa qualità ma economico. Per questo e importante sapere  che purtroppo per la sua produzione vengono frantumate le pareti  rocciose delle  montagna utilizzando dinamiti, perforatrici, macchine operatrici e successivamente frantoi per la realizzazione delle varie granulometrie. Ciò significa degrado dei  panorami paesaggistici, deturpazione e riduzione di molti rilievi, progressiva riduzione di alberi e verde, rimpiazzati da orrende pareti rocciose,   nonché  grande inquinamento ambientale. Nel pieno rispetto dell’ambiente noi utilizziamo sabbie  non macinate certificate EN 13139 ottenuti dalla riqualificazione di aree golenali di fiume, materiali più resistenti ed idonei per la produzione delle malte.

Sempre nel rispetto dell’ambiento quando possibile vengono utilizzati materiali a basso impatto ambientale,  come  calci idrauliche naturali NHL 3.5 (EN 459-1),  caolini calcinati, geo  pozzolane micronizzate, oppure materiali   realizzati dal riciclo di materiale edile  o derivati da produzioni di materie prime. Tutti questi accorgimenti permettono un notevole risparmio energetico, riduzione delle emissioni in atmosfera di CO2, e salvaguardia dell’ambiente.


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08 Febbraio 2013

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